BASCKY!

Veneto purosangue, seguace del culto della zigaretta, Fabio e’ stato famoso in tutto l'ambiente fotografico per le sue celeberrime Vangoggate. Il termine e’ ormai diventato d'uso comune tra i fotografi e lui puo’ vantarsi di averlo originato: per Fabio la foto ad un treno e’ il pretesto per esprimere la sua infinita fantasia, con risultati sempre originali (a volte anche troppo: “Dov'e’ il treno in questa foto?”) e mai scontati. Un pino nano, una draga, un gatto, uno specchio, una cucciolata di Labrador: tutto puo’ essere accostato ad un treno, ed almeno 4 delle 5 cose sopra elencate sono state davvero utilizzate per le sue imprevedibili creazioni. Con gli anni ha messo la testa un po' a posto (e considerando il volume pensiamo si sia trattata di un impresa titanica) ed ora è predilige uno stile più equilibrato ma sempre condito con i suoi tipici scatti creativi. Durante i tour fotografici del Trio e’ solito sparire improvvisamente per posti sconosciuti ai comuni mortali, per poi tornare ore dopo, polveroso e sbertucciato, con KB e KB di scatti fatti dai punti piu’ impensabili. Dove vada ogni volta e’ un segreto e comunque pensiamo non lo sappia nemmeno lui. Attivissimo, sagace, molto creativo. E' l'organizzatore del Trio, nonché grande esperto di informatica, fondamentale webmaster di ciò che leggete in queste pagine e guru del fotoritocco. Si vocifera che verrà presto studiato come autore all'Accademia di Belle Arti a Firenze, anche se gli altre due del Trio avevano suggerito il reparto di psichiatria dell'ospedale. Punti di vista. Impazzisce per i treni a trazione termica, fanatico delle ALn 668 di cui vorrebbe la trasformazione in AV e feticista del vomere. Possiede, come il piemontese, una Nikon D60 e con lui si diverte a canzonare il toscano al ritmo di “Noi abbiamo la reflex e tuuu nooo...”.